Rimini, appartamento a fuoco per un cortocircuito: coppia muore intossicata. Acer sospende canoni e spese condominiali per le famiglie della palazzina, tutte evacuate

Ferdinando Autiero, 55enne napoletano, e la moglie Alis Eftenaru, 42enne romena sono morti intossicati dal fumo che ha devastato un appartamento al piano terra della palazzina Acer in via Giuliano da Rimini dove viveva una coppia di anziani. E' successo la sera del 12 febbraio quando, secondo i primi accertamenti il forno microonde della coppia di anziani ha preso fuoco per un cortocircuito e l'incendio ha, in breve tempo, devastato tutto. Le vittime, invece, vivevano al secondo piano e quando è scattato l'allarme ai soccorsi, si sono portati subito sul posto i vigili del fuoco che hanno portato in salvo gli anziani, e i sanitari del 118. Una quaranina di residenti sono stati portati all'esterno nonostante il denso fumo che invadeva la tromba delle scale e quando i vigil del fuoco sono arrivati al secondo piano hanno trovato a terra, davanti alla porta del loro appartamento, la coppia di coniugi. Lui aveva problemi a camminare di conseguenza, saltata l'elettricità, non ha potuto prendere l'ascensore e deve aver provato ad allontanarsi a piedi con la moglie, ma il fumo ha fatto loro perdere i sensi. Marito e moglie sono stati portati subito all'aperto, ma per il 55enne non c'era più nulla da fare mentre per la moglie i sanitari hanno tentato il possibile per rianimarla. Purtroppo senza successo. Lo. stabile è stato dichiarato inagibile ed è verosimile che la Procura aprirà un'indagine per ricostruire con esattezza quanto accaduto. Acer e Comune di Rimini hanno ricollocato gli 11 nuclei famigliari residenti nella palazzina in altri alloggi messi a disposizione dall'amministrazione comunale o presso parenti e amici.La presidente di Acer Rimini, Claudia Corsini, in una nota sulla pagina facebook dell'ente ha voluto esprimere " profondo cordoglio per la tragedia che ha colpito la nostra comunità in via Giuliano da Rimini. Tutta ACER si stringe alle famiglie delle vittime. Mi sono messa immediatamente in contatto con i soccorritori, le forze dell’ordine e i Vigili del Fuoco che sono intervenuti subito per sedare l’incendio ed evacuare i residenti.
Un ringraziamento all’assessore al welfare del Comune di Rimini Kristian Gianfreda che, da subito, ha attivato la macchina dei servizi sociali, facilitando la messa in protezione delle persone in una situazione di disagio momentaneo.
In stretta collaborazione con Procura della Repubblica e Vigili del Fuoco, saremo al lavoro per ripristinare gli alloggi nel minor tempo possibile".
Intanto Acer fa sapere di aver sospeso canoni e spese condominiali per le famiglie coinvolte nell’incendio. Claudia Corsini, è in contatto diretto con le famiglie per comprendere le loro necessità e garantire supporto efficace e immediato in integrazione con i servizi sociali del Comune di Rimini.
"Ringraziamo tutti i soccorritori intervenuti e garantiamo di fornire presto ulteriori aggiornamenti sulla vicenda, anche tramite questi canali".