Nel 2024, la CISL Romagna ha raggiunto un traguardo straordinario, con 86.194 iscritti, segnando un incremento del +2,35% rispetto al 2023. Questo risultato non solo rappresenta una crescita numerica, ma è una conferma tangibile della fiducia che lavoratrici, lavoratori, pensionate, pensionati e le nuove generazioni ripongono nel sindacato, riconoscendo in esso un punto di riferimento fondamentale per la difesa dei propri diritti e il miglioramento delle condizioni di vita.
Francesco Marinelli, Segretario Generale della CISL Romagna, commenta con soddisfazione: “Questo successo è il risultato di un impegno costante, che ha come obiettivo il benessere di tutte le categorie di lavoratori, e non solo. La nostra crescita non è solo numerica, ma è un segno concreto di quanto il nostro lavoro venga apprezzato in ogni ambito, dalle pratiche sindacali alle consulenze fiscali e previdenziali.” Un elemento centrale del successo della CISL Romagna è il costante lavoro delle operatrici e degli operatori che rappresentano un punto di riferimento concreto, assicurando che i diritti dei lavoratori vengano tutelati in ogni fase della loro vita lavorativa e personale.
“Siamo un punto di riferimento fondamentale per lavoratori, pensionati e le loro famiglie - continua il segretario -. Grazie alla nostra presenza capillare sul territorio, con 51 sedi distribuite nelle province di Rimini, Forlì-Cesena e Ravenna e all’impegno quotidiano di centinaia di delegate e delegati presenti nei luoghi di lavoro, siamo in grado di ascoltare e rispondere con sempre maggiore efficacia ai bisogni emergenti. Il nostro impegno costante è quello di essere un interlocutore affidabile e deciso nella difesa dei diritti dei cittadini, lavorando costantemente per la costruzione di una comunità più solidale, inclusiva e attenta alle esigenze di tutti.”
Uno dei segnali più incoraggianti sono il 12,96% dei lavoratori sotto i 35 anni, un dato che riflette la capacità della CISL di rispondere alle esigenze della nuova generazione, con un'attenzione particolare a temi come la flessibilità, la sicurezza sul lavoro, e la valorizzazione delle competenze. Le donne, con il 53,71% degli iscritti, continuano a rappresentare una componente fondamentale per il sindacato, che si impegna quotidianamente nella lotta contro le disuguaglianze di genere, promuovendo una maggiore inclusione e parità nel mondo del lavoro.
Anche i pensionati rimangono un pilastro fondamentale per il sindacato. Con il 36,87% degli iscritti, i pensionati della CISL Romagna contribuiscono in maniera significativa alla difesa dei diritti sociali, sostenendo la costruzione di un sistema di welfare che guardi alle esigenze di tutte le generazioni, con un'attenzione particolare alle sfide future