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Il 21 marzo, in occasione della giornata in ricordo delle vittime della Mafia a Cervia s'è svolto un pranzo che ha coinvolto le scuole del territorio, unendo studenti, insegnanti e famiglie in un momento di riflessione e condivisione.Il servizio politiche educative, in collaborazione con la Polizia Locale, Libera Ravenna e Gemos soc. coop., ha organizzato la distribuzione di portate preparate con prodotti provenienti dalle terre confiscate alle mafie.Un gesto semplice ma potente, che sottolinea come la lotta contro le cosche possa tradursi in opportunità di sviluppo e lavoro, sempre nel rispetto della legalità.L'obiettivo di questa iniziativa è chiaro: promuovere la cultura della legalità fin dalla giovane età.Come affermato dagli organizzatori, “...per ricordare tutti gli innocenti morti per mano delle mafie, creando in tutto il Paese un ideale filo di memoria, quella memoria responsabile che dal ricordo può generare impegno e giustizia nel presente...”.È un messaggio forte, che invita i più giovani a riflettere sull'importanza della legalità e del rispetto delle regole.L'amministrazione comunale di Cervia si distingue per il suo costante impegno nella lotta alla mafia, non solo attraverso iniziative educative, ma anche mediante il riutilizzo dei beni confiscati e la partecipazione attiva ai processi legali, come nel caso del processo 'Radici'.Questo procedimento ha visto oltre 30 imputati rinviati a giudizio per reati gravi, tra cui associazione a delinquere e estorsione, colpendo direttamente attività commerciali tra Cervia, Cesenatico, Imola e Bagnacavallo."Il successo di queste iniziative è il risultato di un dialogo costante e proficuo tra istituzioni, forze dell'ordine, scuole, associazioni e cittadini - ha affermato l'assessora alla cultura Federica Bosi. Solo attraverso la condivisione e la collaborazione si può promuovere e garantire una cultura della sicurezza e della legalità, fondamentale per costruire un futuro migliore.
Il Pranzo della Legalità non è solo un evento, ma un passo importante verso una società più giusta e consapevole, dove il ricordo delle vittime innocenti delle mafie diventa un faro di impegno per le generazioni future. Cervia dimostra così che la lotta alla mafia è una battaglia che si può vincere, partendo dall'educazione e dalla memoria".
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