Cervia, crescono i turisti, stagione boom, nuovi progetti sul lungomare
Tatiana Tomasetta - C’è chi parla, in percentuale, di aumento delle presenze a due cifre e chi dice che, rispetto all’anno scorso, i turisti sono il doppio. Dopo l’esplosione di arrivi nei ponti di aprile e maggio, anche giugno e luglio sulle spiagge di Cervia vantano il segno più.
Sono dati raccolti intervistando un campione di bagnini sulle spiagge di Cervia, Milano Marittima, Pinarella e Tagliata che confermano i numeri da record pubblicati dalla Regione Emilia-Romagna, grazie anche a un meteo favorevole e alle alte temperature di questa estate. È «tutto prenotato fino alla fine di luglio» il Bagno Bruno di Pinarella, mentre il Bagno Globus di Milano Marittima afferma che «siamo aperti da quattro anni e questo è l’anno migliore perché c’è tanta gente anche durante la settimana». Anche il Lido beach di Cervia, in attività da decenni abituato a lavorare con i clienti fidelizzati, registra una crescita rispetto al 2016: «Ci sono più presenze dell’anno scorso - afferma il proprietario Andrea Bucci –. Molti turisti hanno scelto la nostra spiaggia nei weekend del mese di giugno mentre per quanto riguarda luglio, abbiamo registrato una bella affluenza anche durante la settimana. C’è da dire che in passato la stagione decollava prima, cioè dalla chiusura delle scuole, ma non ci lamentiamo perché la stagione è decisamente migliore rispetto all’anno scorso».
Fermo, invece, è il mercato: la direttiva Bolkestein ha congelato le transazioni e gli investimenti. È aumentato il numero dei bagni in affitto, ma la richiesta è di una locazione breve: uno o due anni.
L’apertura serale delle spiagge, che il Comune di Cervia ha concesso solo dall’estate 2016, in ritardo rispetto alle località vicine, ha dato invece una spinta alla ristorazione. L'esperienza di alcuni locali del centro cittadino si è trasferita in spiaggia. È il caso del Saretina, stabilimento balneare del Lungomare di Cervia, gestito dall’ex direttore del ristorante Sporting di Milano Marittima. O del nuovo bagno Cala Zingaro alla XIX traversa, particolarmente danneggiato dalle mareggiate degli ultimi anni, che è stato acquistato e completamente ripristinato da una società dove spicca il nome di Chicco Cangini (ex patron della discoteca Pineta). Altra novità è la separazione tra la gestione del ristorante e dei servizi di spiaggia. È successo a Le saline beach, che ha affittato il ristorante allo staff della rinomata trattoria Emilia di Castiglione di Cervia.
Oltre alle spiagge di Cervia, anche il lungomare è sempre più frequentato da famiglie e giovani. E proprio la riqualificazione del viale Grazia Delledda è uno dei temi cari alla Cooperativa bagnini: «La Cooperativa negli ultimi anni ha studiato come affrontare la Bolkestein – afferma Danilo Piraccini consigliere dei bagnini –: non è una novità che il progetto che abbiamo costruito preveda di creare un consorzio tra le imprese balneari e le altre realtà della città per concorrere alle evidenze pubbliche se ci dovessimo arrivare. In questo progetto sono previsti investimenti importanti come richiesto dall’Europa. Uno di questi è la riqualificazione del lungomare Deledda, sempre più frequentato dai turisti che scelgono di andare a passeggio lungo questo viale. La nostra idea è di realizzare una delle passeggiate turistiche sul mare più belle d’Italia e rilanciare in questo modo anche viale Roma, arteria ricca di negozi che può tornare a essere molto attraente, visto che collega il centro storico alla spiaggia».