Brisighella, partono i lavori per una ventina di strade colpite dalle alluvioni per 35 milioni di euro

Riccardo Isola - Con l’approvazione dei piani operativi di dettaglio (Pod), di fatto quegli interventi precvisi, mirati e calendarizzati 8sia negli interventi che nelle spese), il Comune di Brisighella prova a rialzarsi dopo le tremende sberle prese nelle alluvioni degli ultimi due anni. Un importante tassello nella ricostruzione è arrivato pochi giorni fa. La giunta comunale, infatti, ha, come detto approvato i Piani Operativi di Dettaglio per i primi interventi di ripristino della rete stradale gravemente danneggiata. Questo intricato dedalo di strade è stato fortemente colpito dalla serie di eventi calamitosi con centinaia e centinaia di frane avvenute su tutto il territorio comunale. Smottamenti, scivolamenti dei piani, sgretolamenti degli stessi per non dire distruzione di molte porzioni di tracciati compromettendo la viabilità in numerose aree e rendendo indispensabili interventi strutturali di ampia portata. Una prima risposta è però, finalmente arrivata, e vede 17 delibere approvate che permetteranno di ripristinare 295 frane, grazie a un investimento di circa 35 milioni di euro. Il finanziamento, stanziato attraverso l’ordinanza del Commissario n. 35/2024, permetterà la cantierizzazione di opere di recupero, anche molto complesse, e che vedrà la collaborazione di Consap a cui è stata affidata la committenza per le fasi di progettazione, affidamento ed esecuzione dei lavori. Ecco quindi che grazie a questo stanziamento e decisione politico-amministrativa prende ufficialmente avvio la fase di progettazione, primo fondamentale passo verso il recupero di diciassette strade strategiche per il territorio: Aurora, Baccagnano, Bicocca, Campiume, Cavina, Corneto, Ebola, Paglia, Purocielo, Rio Bagno, Rio Chiè, Rontana, Siepi, Tura, Valnera, Valpiana e Casette. «Bisogna essere schietti e chiari - affermano dall’Amministrazione comunale - visto che parliamo di lavori che riguardano solo una prima tranche di interventi, a cui seguiranno ulteriori capitoli destinati al recupero delle altre aree colpite dall’alluvione, sia per quanto riguarda la stabilizzazione delle frane rimanenti che per il ripristino completo della viabilità nel territorio brisighellese». Una viabilità, quella del brisighellese, che si estende su 195 chilometri quadrati di superficie per circa 200 chilometri solo di strade asfaltate. Parallelamente l’ultima ondata di maltempo, che ha colpito di nuovo l’area fluviale di Brisighella, compreso campo sportivo e alberghi e case presenti nelle immediate vicinanze del Lamone, aumenta la conta dei danni. Ancora in fase di perlustrazione e rendicontazione si parla comunque di centinaia di migliaia di euro. Grazie allo spirito volontaristico e all’aiuto delle persone qualcosa di bello spunta dal fango. La Società Brisighella Calcio infatti ha voluto espressamente ringraziare «tutte le associazioni e i concittadini volontari che hanno offerto il loro prezioso supporto durante questa difficile fase di ripristino delle nostre strutture danneggiate dal fango». Non solo. Sempre il presidente dell’Asd Val Lamone Calcio Brisighella, Pier Paolo Valmori ha evidenziato come «siamo particolarmente grati alle associazioni che hanno aperto le porte delle loro strutture permettendoci di continuare gli allenamenti come San Martino in Gattara, Fognano e la Marradese. Con grande soddisfazione prosegue il presidente - possiamo comunicare i progressi significativi nel ripristino delle nostre strutture con il completamento di tutte le pulizie delle attrezzature e dei locali magazzini, delle manutenzioni alle caldaie, delle fogne interne ed esterne alle palazzine e gli avanzati stati per i lavori di asportazione del fango e dei detriti dal campo, dal parcheggio e dagli stradelli pedonabili di accesso alle strutture».