Faenza, scelti gli espositori per «Made in Italy», per la direttrice del Mic Casali: «tante le botteghe giovani»

Elena Nencini
Saranno 100 gli espositori scelti da tutta Italia per esporre all’edizione 2025 di «Made in Italy» sabato 6 e domenica 7 settembre, nelle piazze del centro storico della città manfreda. Quarta edizione della mostra-mercato dedicata alla migliore produzione ceramica del nostro paese, che porta 100 espositori provenienti da Sicilia, Sardegna, Triveneto, Lombardia, Piemonte, Marche, Umbria, Toscana, Abruzzo, Lazio, Campania e, Emilia-Romagna e presenteranno una panoramica contemporanea dell’artigianato artistico, del design, dei complementi d’arredo e degli oggetti per la casa.
A sceglierli una giuria composta da Benedetta Diamanti, dirigente dell’area Cultura Turismo e Politiche Internazionali del Comune di Faenza, Claudia Casali, direttrice del Museo Internazionale delle Ceramiche di Faenza, e Viola Emaldi, storica dell’arte e curatrice. Come spiega Casali: «Abbiamo cercato di dare voce alla produzione ceramica più interessante sia per quanto riguarda i materiali che il design. Gli artigiani scelti provengono da da tutta Italia, con un’attenzione maggiore a Faenza. Si potranno ammirare pezzi di produzione e ceramica d’uso accanto ad una selezionata scelta di oggettistica legata alla produzione dei gioielli, ben 15 stand che si sono specializzati in questo settore. Tante le botteghe giovani che offrono uno sguardo vivo e attuale sulla ceramica, accanto a quella di tradizione. Vedremo in mostra futuro e tradizione ri-attualizzati».
Dopo il grande successo delle prime edizioni, Made in Italy è ormai diventato un appuntamento fisso nel calendario culturale faentino. Con cadenza biennale, alternandosi ad Argillà Italia, la manifestazione rappresenta un’importante vetrina commerciale per ceramisti e botteghe artigiane. Il format, consolidato nel tempo, è inoltre particolarmente apprezzato sia dai faentini che dai visitatori provenienti da altre regioni, che raggiungono la città appositamente per l’evento, generando un significativo flusso turistico con ricadute positive per le attività locali.
Alla quarta edizione parteciperanno una trentina di botteghe della città, un comparto duramente colpito dalle alluvioni dello scorso maggio.
Come nelle edizioni precedenti, «Made in Italy» sarà arricchita da eventi e mostre collaterali, offrendo ai visitatori un fine settimana di immersione totale nella ceramica italiana, tra tradizione artigianale, arte e design contemporaneo.
Il sindaco Massimo Isola sottolinea: «La partecipazione faentina è di altissima qualità e l’evento sarà un’occasione per esporre le nuove produzioni degli artigiani italiani in una città candidata a diventare Città Creativa dell’Unesco nel settore dell’artigianato e dell’arte. Quest’anno, inoltre, la parte degli eventi artistici collaterali sarà potenziata, pur mantenendo il mercato quale elemento chiave della manifestazione. La ceramica diventa così uno degli strumenti con cui lavoriamo per tenere unita la nostra comunità, dando pertanto a questa edizione di Made in Italy anche un forte valore simbolico».