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Nella notte tra il 23 e il 24 aprile agenti della Mobile ravennate in sinergia coi colleghi romani hanno assicurato alla giustizia un leccese 48enne resosi responsabile della rapina dello scorso 16 aprile alla cassa di risparmio di Forlì e della Romagna di via Sant'Alberto e di quella alla Coop di via Aquileia del 20 febbraio. L'uomo che vanta un curriculum criminale di tutto rispetto, secondo gli inquirenti potrebbe far parte della criminalità organizzata pugliese. E' stato bloccato in un bar a Santa Marinella in provincia di Roma ed arrestato: su di lui pendeva un fermo per indiziato di delitto emesso dal pm Marilù Gattelli della Procura ravennate. Pare che l'uomo, uscito dal carcere a fine 2017 venisse a Ravenna per delinquere poi si allontanasse. Una sorta di pendolarismo criminale. Prima di scappare era solito lanciare in terra un finto ordigno per creare il panico e guadagnar tempo per la fuga. Gli inquirenti stanno indagando per far luce su eventuali complici.
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