Utilizziamo i cookie, inclusi quelli di terze parti, per raccogliere informazioni sull’utilizzo del nostro sito web da parte dei visitatori. I dati personali raccolti sono utilizzati per la personalizzazione degli annunci pubblicitari. I cookie sono utili per garantire agli utenti un'esperienza di navigazione ottimale, per migliorare costantemente il nostro sito e, previo consenso, possono essere utilizzati dai nostri partner per mostrare pubblicità personalizzata mostrando agli utenti offerte adatte ai loro interessi.
Facendo clic sul pulsante "Accetta", acconsenti l’utilizzo di tutti i cookie, compresi quelli utilizzati per la personalizzazione degli annunci pubblicitari in base ai tuoi interessi. Chiudendo questo banner o continuando con i cookie essenziali verranno utilizzati esclusivamente i cookie tecnici e analitici per i quali non è necessario il tuo consenso. In qualsiasi momento puoi revocare il consenso a tutti o alcuni cookie cliccando sul pulsante "Preferenze Cookie", sempre raggiungibile dal footer del sito.
Informazioni più dettagliate sull’utilizzo dei cookie sono disponibili nella nostra privacy & cookie policy.
E’ ricominciato il cineforum alla Sala Buzzi, in viale Berlinguer a Ravenna, alle ore 20.30, promosso dal Circolo Cooperatori, dall’Istituto Storico della Resistenza e dell’Età Contemporanea, dall’associazione Femminile Maschile Plurale. Il titolo della rassegna è «Il lavoro, ieri, oggi… e domani?» e propone una serie di proiezioni su questo tema. Il 14 novembre verrà proiettato «L’intrepido» con Vittorio Albanese, una storia dell’Italia di oggi attraverso la figura di un precario all’ennesima potenza che si inventa il lavoro del “rimpiazzo”, cioè sostituisce gli assenti in qualsiasi tipo di attività. Il 21 novembre toccherà a «Gli ultimi saranno ultimi» con Paola Cortellesi e Alessandro Gassman sulle vicende di alcuni personaggi che subiscono le conseguenze della crisi economica e occupazionale e che tentano di difendere la propria dignità di fronte alla discriminazione e alle ingiustizie sociali. Gli ultimi due film «Ex-machina» (28 novembre) e «Lei» (5 dicembre) ci proietteranno nel futuro, quando l’innovazione tecnologica e l’intelligenza artificiale rischieranno di modificare sensibilmente e forse imprevedibilmente i rapporti sociali ed economici. Le proiezioni saranno precedute da una breve presentazione e seguite dal dibattito col pubblico.
via Arcivescovo Gerberto 17
Tel 0544/1880790
E-mail direttore@settesere.it
Pubblicità
Per la pubblicità su SettesereQui e Settesere.it potete rivolgervi a: Media Romagna Ravenna - tel. 0544/1880790
Faenza - tel. 0546/20535
E-mail: pubblicita@settesere.it
Setteserequi è una testata registrata presso il Tribunale di Ravenna al n.457 del 03/10/1964 - Numero iscrizione al Registro degli Operatori di Comunicazione:
23201- Direttore responsabile Manuel Poletti - Editore “Media Romagna” cooperativa di giornalisti con sede a Ravenna, Arcivescovo Gerberto 17.
La testata fruisce dei contributi diretti editoria L. 198/2016 e d.lgs. 70/2017 (ex L. 250/90). Contributi incassati